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Ruolo dei media

“Nati per leggere - Né pour lire - Buchstart - Naschì per leger" è stato presentato ufficialmente a Berna il 22 aprile 2008, in occasione della “Giornata mondiale del libro”. Il progetto è frutto della collaborazione fra la Fondazione Bibliomedia Svizzera e l’Istituto svizzero Media e Ragazzi.

Il progetto si basa sull’esperienza d’iniziative simili già presenti in molti paesi e s’inserisce in una strategia internazionale di creazione di contesti che favoriscono l’alfabetizzazione, quale premessa indispensabile per un effettivo inserimento sociale dell’individuo. “Nati per leggere” si presenta come una campagna di sensibilizzazione, di informazione e di formazione sull’importanza della lettura in età precoce, come fattore di benessere personale e sociale.

Studi e ricerche scientifiche dimostrano come la lettura ad alta voce, l’esperienza e il legame d’amicizia con il libro fin dai primi mesi siano fondamentali per facilitare l’apprendimento, la conoscenza e i rapporti interpersonali. Nei primi anni di vita, infatti, l’individuo sviluppa grandi capacità ricettive. È in questa particolare fase della crescita che occorre fornire stimoli e occasioni utili per lo sviluppo intellettuale, affettivo e linguistico dell’individuo. “Nati per leggere” vuol creare nei genitori l’abitudine di leggere ai propri figli fin dal sesto mese d’età, per far diventare il libro una presenza quotidiana nelle loro giornate.

“Nati per leggere” nasce inoltre dall’esigenza di porre rimedio ai modesti risultati scaturiti dal rapporto PISA 2000, importante indagine che ha messo in risalto le gravi carenze linguistiche e tutte le conseguenza che ne derivano, riscontrate nei giovani di molti paesi fra cui la Svizzera. Ricerche scientifiche recenti dimostrano, infatti, che la lettura ad alta voce al bambino in età precoce aumenta le probabilità che questi rimanga un lettore anche in futuro, quando diventare un lettore significa avere un miglior profitto scolastico, poter quindi raggiungere un alto livello di scolarizzazione e un miglior inserimento nella società.

I media sono chiamati a sostenere e promuovere la campagna nazionale “Nati per leggere”. Insieme con i partner del progetto, pediatri, biblioteche, comuni, librerie, istituzioni, ecc., i mezzi d’informazione possono contribuire in maniera importante affinché le finalità del progetto siano conosciute da una larga fascia della popolazione.

Invitiamo gli interessati a prendere contatto con i promotori di “Nati per leggere” per informazioni dettagliate, richieste di materiale o proposte di collaborazione. Il vostro interesse sarà sicuramente apprezzato!
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